KABOCHAKIN

KABOCHAKIN

Oggi, per la festa dei morti, presento un dolce che in Giappone si prepara non per onorare i defunti, che si festeggiano ad Agosto, ma per festeggiare l’autunno; nella cultura gastronomica nipponica, la zucca è solo un alimento autunnale, nulla a che vedere con le nostre evocazioni spirituali. Il Giappone, negli ultimi decenni, ha assorbito molto dall’Occidente e le celebrazioni come Halloween piacciono ma più come gioco per i travestimenti.
Kabocha è la zucca, si prepara stufata, accompagnata dagli azuki ma è anche la base per un dolce molto amato in Giappone, il Kabochakin. La ricetta originale prevede l’uso della farina di riso per compattare la purea di zucca cotta, io ho utilizzato un gelificante perché, a mio parere, ne esalta di più il sapore.
Questo dolce si accompagna benissimo al tea verde matcha, che ho usato come decorazione del Kabochakin e per l’infusione del tea caldo, i giapponesi bevono il tea verde con un dolce d’accompagnamento.
Buona celebrazione.

INGREDIENTI PER 6 KABOCHAKIN:

 

  • 350 gr ZUCCA HOKKAIDO in sostituzione zucca napoletana
  • 250 gr PUREA KAKO
  • ½ lt ACQUA
  • 100 gr ZUCCHERO DI CANNA
  • 150 gr GELIFICANTE A FREDDO in sostituzione 30 gr colla di pesce in polvere
  • MATCHA POLVERE

 

Le quantità indicate sono sufficienti per 6 kabochakin di 90 gr l’uno.

Pesate 350 gr di zucca tagliata a pezzetti.

Metteteli in una padella e versate l’acqua, portare a bollore e aggiungere lo zucchero.

A fiamma viva, fate cuocere la zucca. Consiglio di non mettere il coperchio in modo che l’acqua evapori. Quando il composto sarà come in foto, spegnete la fiamma e aggiungete il kako, eliminando picciolo e pelle. Amalgamare bene.

Passate il composto nello schiacciapatate, non scartate nulla perché ci sarà un ulteriore passaggio nel setaccio, che eliminerà le fibre e i residui di pelle del kako.

Lasciar intiepidire il composto, aggiungere il gelificante o la colla di pesce. Mescolare bene e rompere i grumi di polvere.

Passare nel setaccio, schiacciare bene con una spatola per accompagnare la purea e facilitare l’agglomerazione delle fibre che verranno buttate,

Preparare la pellicola e della corda per fermare i fagottini.

Consiglio di foderare una ciotola piccola e bassa con la pellicola, versarvi sopra un mestolo di composto e di chiudere il fagottino ben stretto, vedi foto.

Lasciar rapprendere in frigo per almeno 45 minuti.

Una volta solidificati, guarnire con polvere di macha, vedi foto.

Accompagnare con una tazza di tea matcha.

[blockquote text=”Dolce di zucca e kako, decorato con polvere di matcha, il Kabochakin va servito con tea matcha, per assaporare al meglio i frutti dell’autunno.” show_quote_icon=”yes” text_color=”#879c9f”]
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