GYOZA FRITTI AI GAMBERI

GYOZA FRITTI AI GAMBERI

I gyoza sono famosissimi in Giappone, tanto che nella città di Utsunomiya, a nord di Tokyo, ogni anno viene organizzata una fiera per questi gustosissimi ravioli. Nell’articolo “Gyoza di gamberi al vapore” (leggi articolo) spiego le origini di questa pietanza, in questa ricetta propongo un’altra versione per la quale i gyoza sono cotti in padella. Negli izakaya, i bar nei quali i giapponesi amano rilassarsi e bere dopo il lavoro, i gyoza vengono cucinati quasi sempre alla piastra ma sono serviti anche al vapore, in brodo, sono sempre buonissimi e golosi; a casa possiamo utilizzare una padella antiaderente e il risultato sarà comunque squisito. Gustateli con una bella birra gelata e attenzione, danno dipendenza.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

 

  • 1 CONFEZIONE PASTA GYOZA DA 40 PZ
  • 8 GAMBERI GRANDI
  • ¼ CAVOLO CINESE
  • ¼ CAVOLO CAPPUCCIO
  • 1 CIPOLLA BIANCA
  • 1 O 2 SPICCHI D’AGLIO
  • 150 gr TOFU
  • 50 gr CIPOLLOTTO VERDE
  • 250 ml BRODO VEGETALE
  • SALE
  • OLIO DI SESAMO

Per la salsa:

  • 5 CUCCHIAI DI SALSA DI SOIA
  • 5 CUCCHIAI DI ACETO NERO
  • 1 CUCCHIAIO OLIO DI SESAMO
  • 3 cm ZENZERO FRESCO GRATUGGIATO
  • 1 CUCCHIAIO DI ZUCCHERO facoltativo

 

Preparate 250 ml il brodo vegetale.

Sgusciate i gamberi, tenendo le teste perché serviranno dopo, e togliete gli intestini, sciacquate sotto acqua corrente fredda e lasciate scolare.

Utilizzate il tofu normale, non quello morbido o silk tofu, arrotolato in carta assorbente biologica con un leggero peso sopra, così che perda l’acqua in eccesso, lasciate riposare così per 15/30 minuti.

Mettete le teste dei gamberi in una padella con un filo d’olio di semi e fate rosolare leggermente, aggiungete un bicchiere d’acqua e coprite con un coperchio, fate cuocere a fiamma media per 10 minuti. Filtrate il brodo e tenetelo da parte.

Lavate le foglie del cavolo cinese e del cavolo cappuccio, tritate abbastanza finemente.

Tritate la cipolla bianca finemente.

Tritate finemente i cipollotti, parte bianca e verde.

Tritate lo spicchio d’aglio, se piace potete aggiungere un altro mezzo spicchio.

Togliete il tofu dalla carta assorbente e, in una ciotola capiente, schiacciatelo con una forchetta, o rompetelo con le mani, in modo da ottenere piccoli pezzetti.

Unite i vari triti e amalgamate bene, aggiustare di sale e aggiungete un paio di cucchiai di fumetto delle teste dei gamberi. Amalgamare nuovamente.

Ora che l’impasto è pronto passiamo a riempire i gyoza, consiglio di preparare un vassoio con carta forno sul quale appoggiarli una volta pronti, una ciotolina d’acqua e ovviamente la confezione della pasta dei gyoza aperta. La pasta dei gyoza è venduta generalmente congelata, quindi scongelatela 24 prima dell’uso e non schiacciate la confezione altrimenti alcuni dischi di pasta potrebbero fondersi tra loro ed essere inutilizzabili.

Bagnate il bordo del disco di pasta con un dito bagnato d’acqua, farcite con due cucchiaini di ripieno, chiudete a metà e pizzicate il bordo del semidisco a metà del bordo, poi fate tre pinces a destra e tre a sinistra, vedi foto, schiacciate bene il bordo così ottenuto e mettete il raviolo sul vassoio, la carta forno è necessaria affinché non si incollino alla superfice.

Una volta pronti, in una padella antiaderente, leggermente unta, sistemate i gyoza o a spirale o in strisce verticali, accendere il fuoco a media fiamma e appena iniziano a sfrigolare aggiungere un mestolo, o due, di brodo vegetale. Coprire con un coperchio, alzare a fiamma media e cuocete per 5 minuti circa, togliete il coperchio e fate evaporare l’acqua in eccesso. A filo aggiungete olio di sesamo, dal bordo e piegando la padella, fate sì che si distribuisca bene. Appena inizia a sfrigolare aggiungete un cucchiaio di fumetto di teste di gamberi. Controllate che i gyoza abbiano sul fondo un bel colore dorato, potete servirli in padella direttamente o in un piatto di portata.

Per la salsa: Miscelate gli ingredienti e servite a parte, intingerete i vostri gyoza caldi in questa salsa fresca e saporita.

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