RisoEMiso | RĪKI NO MISOSHIRU, KURI GOHAN e WAKAME SARADA
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RĪKI NO MISOSHIRU, KURI GOHAN e WAKAME SARADA

RĪKI NO MISOSHIRU, KURI GOHAN e WAKAME SARADA

Piccolo esempio di kaiseki, pasto tradizionale che prevede più portate di piccole dimensioni, queste tre ricette insieme sono equilibrate e armoniose nei sapori e si esaltano reciprocamente.

Rīki no misoshiru, una minestra calda, in queste fresche sere di autunno, è proprio quello che serve per rilassarsi. Questa ricetta sarebbe adatta a colazione, infatti le misoshiru hanno un consumazione più giornaliera ma è così buona che io la mangio anche la sera.

Il gusto saporito ma delicato del miso bianco si adatta bene al gusto pungente e dolce del porro, non coprendolo ma esaltandolo. Leggi anche l’articolo sul miso.

Il gusto saporito e delicato della misoshiru, la nota acida e pungente del porro si abbinano perfettamente al sapore dolce del kuri gohan, mentre la wakame sarada, con la sua freschezza, pulisce il palato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

RĪKI NO MISOSHIRU:

  • 800 ml BRODO DASHI (vedi ricetta)
  • 4 PORRI
  • 2 CUCCHIAI ABBONDANTI MISOSHIRU

 

WAKAME SARADA:

  • 10 gr ALGA WAKAME ESSICCATA
  • ACETO DI RISO
  • OLIO DI SESAMO
  • SEMI SESAMO

 

KURI GOHAN vedi ricetta

 

Preparare il brodo come da ricetta.

Lavare il porro e togliere la prima foglia esterna.

Togliere le stremità verdi alla base della diramazione.

Tagliare con taglio diagonale in cinque o sei pezzi lunghi 4 cm, più lunghi diventa poco agibile prenderli con le bacchette.

Aggiungerli al brodo e farli cuocere 5/7 minuti, il porro deve cuocersi ma rimanere integro e croccante.

A fine cottura e a fiamma spenta aggiungere il misoshiru, sciogliendolo di direttamente del brodo, con l’ausilio di un colino.

In una ciotola coprire l’alga wakame con l’acqua temperatura ambiente per reidratarla. Dopo 10 minuti sarà pronta, strizzare delicatamente per eliminare l’acqua in eccesso.

Condire con aceto di riso, olio di sesamo a gusto e guarnire con semi di sesamo tostato. Non consiglio di salarla per godere a pieno del sapore dolce dell’alga che si abbina bene con sapori forti e decisi come la miso.

Impiattate.

Piccolo esempio di kaiseki, pasto tradizionale che prevede più portate di piccole dimensioni, queste tre ricette insieme sono equilibrate e armoniose nei sapori e si esaltano reciprocamente.
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